La lotta al Covid-19 passa anche attraverso l’utilizzo di tali dispositivi, Il grazie dell’assessore Oreti «per il regalo gradito»

Il Teatro Verdi, l’atrio del palazzo municipale e il Castello saranno presto dotati di termoscanner grazie a una donazione da parte di Ermetris, azienda di Gorizia. Si tratta di una realtà specializzata nel settore del passenger information system.

Tra i suoi servizi, lo scorso anno, questa realtà ha ideato e promosso un dispositivo per la sicurezza sui mezzi di trasporto pubblico: una tecnologia per contare le persone e garantire in modo più agevole il distanziamento sociale su tram, treni e autobus in periodi come quello che stiamo vivendo.

Si tratta di una piattaforma wireless capace di fornire in tempo reale i dati sugli accessi, permettendo così all’autista, o al responsabile del convoglio, di chiudere le porte e assicurare ai passeggeri di viaggiare nel rispetto delle attuali norme anti-contagio. In questo caso specifico, il Comune ha accettato in dono i 3 termoscanner da parte dell’azienda. Da quanto si legge in una recente delibera, si è deciso di puntare al Castello, al Teatro Verdi e all’ingresso del palazzo municipale per mettere a disposizione dotazioni che permetteranno di monitorare, in tempo reale, la temperatura corporea di chi si appresta ad entrare nelle strutture. La scelta è ricaduta su tre spazi culturali dove, nei prossimi mesi, si porrà riscontrare un maggior afflusso di pubblico. I termoscanner sono modello Efesto e hanno un valore commerciale complessivo, di 750 euro (più Iva). La donazione è stata accettata «anche in considerazione dell’attivo interesse e ruolo di Ermetris, che patrocina, ospita e appoggia iniziative artistiche, soprattutto giovanili, che il servizio comunale CuItura, Eventi e Turismo ha provveduto ad individuare, unitamente agli uffici tecnici per gli aspetti di competenza».

A fornire qualche ulteriore elemento è l’assessore a Cultura e Turismo, Fabrizio Oreti. «Ho avuto modo di confrontarmi con Ermetris su diverse attività ed iniziative culturali che stanno sviluppando a favore della città, anche nell’ottica della Capitale Europea della cultura 2025. Durante alcuni proficui incontri è emersa la loro disponibilità a donare al Comune termoscanner che, ai tempi del Covid, saranno certamente utili non appena potremo riaprire le sedi deputate all’offerta culturale. Ringrazio sentitamente Ermetris per il bellissimo gesto a favore di Gorizia e, contestualmente, ringrazio gli uffici comunali che hanno lavorato per verificare le strutture più idonee. Non appena i termoscanner verranno installati sarà un bel momento inaugurarli assieme al sindaco, alla giunta e ad Ermetris».

 

Fonte: Il Piccolo, Emanuela Masseria